
Quando mamma e papà si sono separati si sono rotte tante cose nella mia famiglia. I miei giochi riesco ad aggiustarli quasi tutti, ma l’amore tra mamma e papà non c’è stato niente per incollarlo di nuovo.
Luca, 8 anni
La domanda di Luca è quella che si pongono tutti i bambini rispetto alla scelta dei propri genitori di separarsi. Perché proprio a me? La separazione vista dai bambini è anche il titolo di una pubblicazione curata dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza destinata ad aiutare i genitori che si separano a comprendere i bisogni specifici dei loro figli.
Spesso accade che la comunicazione tra genitori e figli si riduce drasticamente fino ad interrompersi; gli adulti, preoccupati del proprio fallimento, sono focalizzati a risolvere le proprie vicende interpersonali, sia emotive che organizzative. La loro attenzione non lascia spazio all’ascolto delle necessità altrui. Ma i figli che vivono la separazione dei genitori hanno bisogno di essere ascoltati, adeguatamente informati e di non sentirsi gli unici a vivere questo problema.
La risorsa del Gruppo di Parola permette ai bambini come Luca di esprimere sentimenti, emozioni, dubbi e difficoltà legati alla rottura dei legami familiari, all’interno di un contesto protetto. Nel gruppo dei pari, bambini o adolescenti possono mettere parola sulle vicende drammatiche di casa, verbalizzando le proprie paure e i propri desideri grazie alla presenza di un mediatore familiare.
È un professionista esperto – e un adulto neutrale rispetto alla vicenda che i genitori stanno vivendo - che conduce il gruppo in un ciclo breve di quattro incontri. Per questo l’esperienza non si configura come un’attività terapeutica, ma piuttosto come un intervento di prevenzione che coinvolge anche i genitori, con la possibilità di un colloquio di approfondimento finale.
Info e iscrizioni a Gruppi di Parola in partenza a novembre tramite telefono o whatsapp al 353 46 73 369, mail cinzia@nellemanidelvasaio.it.
Questo articolo fa parte della rubrica "Uno spazio per te", pubblicata sulla rivista Il Sentiero e curata da noi, Laura Zanella e Cinzia Bottacini. L'obiettivo è trattare temi concreti legati al lavoro che come counselor e come mediatrice familiare svolgiamo all'interno del progetto Nelle Mani del Vasaio, e renderli disponibili alla comunità del territorio.
