
Man mano che le festività natalizie si avvicinano, aumenta lo stress e la tensione sale: perché i conflitti familiari si acuiscono proprio a Natale?
Nell’immaginario collettivo, il Natale rappresenta un momento magico che evoca famiglie riunite attorno a tavoli imbanditi, che condividono gioiosamente pranzi, cene e momenti di gioco. Grandi e piccini scartano regali tra le luci dell’albero, ma alcune dinamiche familiari durante queste festività possono essere una sfida difficile per molte persone.
Le famiglie di oggi sono in continua trasformazione e spesso le festività non sono connotate di calore, unione e armonia come si vorrebbe. Molte famiglie vivono sentimenti di tristezza, rabbia, nostalgia o solitudine che si amplificano durante le festività perché in contrasto con la gioia degli altri. Alcuni familiari possono essere lontani, altri assenti per un lutto o a seguito di una separazione. Ci sono coppie che scoppiano proprio a Natale e si trovano ad affrontare continui litigi. C’è chi vive in una famiglia allargata e si confronta con storie e tradizioni diverse che possono essere percepite come differenze ingombranti.
Accettare il cambiamento da soli può essere molto arduo, ma con l’aiuto di un professionista specifico – il mediatore familiare – si possono trovare soluzioni pratiche per costruire nuovi equilibri.
Le luci del Natale mettono in evidenza le imperfezioni di queste famiglie e possono suscitare emozioni contrastanti, soprattutto nei bambini. Un regalo per loro può essere un buon libro da leggere insieme, per condividere quelle parole che a volte, quando servono, proprio non riescono a venir fuori da sole. Un altro regalo può essere iscriverli ad un Gruppo di Parola specifico per loro. Questo strumento li aiuterà ad esprimere con parole e gesti i sentimenti, i pensieri, i dubbi e le domande circa le imperfezioni della loro famiglia. In un contesto protetto e riservato, nel piccolo gruppo saranno guidati da adulti specificamente formati.
Per informazioni ed iscrizioni al prossimo gruppo, in partenza a gennaio, scrivere a cinzia@nellemanidelvasaio.it oppure contattare il 353 4673369.
Questo articolo fa parte della rubrica "Uno spazio per te", pubblicata sulla rivista Il Sentiero e curata da noi, Laura Zanella e Cinzia Bottacini. L'obiettivo è trattare temi concreti legati al lavoro che come counselor e come mediatrice familiare svolgiamo all'interno del progetto Nelle Mani del Vasaio, e renderli disponibili alla comunità del territorio.
